Grandissimo risultato per la rappresentativa dell’Università di Genova ai Campionati Europei Universitari di basket 3 contro 3, disputati a Spalato in Croazia.

In un torneo che ha visto ai nastri di partenza ben 25 Atenei provenienti da tutta Europa, la corsa dei nostri portacolori – unici rappresentanti dell’Italia in tutta la rassegna – si è fermata solo nei quarti di finale, dopo la sconfitta con la corazzata serba, che si è imposta per 21-10.

La squadra, composta da Edoardo Caversazio (studente di Economia e militante nel Valsesia), Mattia Marchetti (Economia, Udas Cerignola), Nicola Vallefuoco (Fisica, CUS Genova) e da Angelo Bedini (Economia, CUS Genova) in doppia veste di coach e giocatore, si è qualificata come seconda in un girone da 6 squadre, cedendo solo all’Università slovena di Lubiana (14-17), regolando quindi, nell’ordine, gli ungheresi di Budapest (14-9), gli spagnoli di Girona (13-9), i portoghesi di Minho (12-7) e i francesi di Bordeaux (9-8).

Il Montenegro era l’ultimo ostacolo verso l’accesso ai quarti di finale, per un posto tra le prime otto Università d’Europa. Partita combattutissima, contro una formazione di grande fisicità. E partita giocata dall’intera squadra (e da Marchetti e Vallefuoco in particolare) con attenzione difensiva esasperata, prova ne sia il basso punteggio finale di 10-8, con Caversazio, autore di 4 punti, sugli scudi in fase offensiva.

Nei quarti di finale arriva la battuta d’arresto contro la corazzata serba dell’Università di Kragujevac, una squadra rodata nel 3 contro 3, che ha schierato due giocatori sopra i due metri. Di certo una delle più serie pretendenti al titolo. Nonostante una grande prova di Bedini, autore di 7 punti (ed al dodicesimo posto tra i migliori marcatori della rassegna), i serbi si sono imposti per 21-11.

Nessun rammarico, comunque, ma grandissima soddisfazione per un risultato alla vigilia per certi versi insperato, dato il grande livello tecnico della manifestazione.

Una nota di colore conclusiva: i ragazzi sono seguiti in ogni match da una rumorosissima claque di italiani in vacanza, che contribuiscono all’atmosfera di festa che si respira in tutta la città, sul cui lungomare sono stati allestiti due bellissimi campi, frequentatissimi da turisti ed appassionati.

 

 

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