LA STORIA

“Non è possibile che il CUS di una città come Genova non abbia una sezione di atletica”.

Era questo il chiodo fisso del megapresidente Emanuele Scarpiello quando sentiva vicini i Campionati Italiani Universitari in cui era d’obbligo quanto meno fare atto di presenza.

Per i CNU il giovane mezzofondista Mauro Nasciuti raffazzonava un gruppetto di amici per salvare almeno le apparenze. Poi per undici mesi si riprendeva la consolidata routine.

Questo nella seconda metà degli anni ’60 del secolo scorso. Ma per la verità la nostra storia aveva un antefatto: dal 1956 al 1963 la Sezione Atletica del CUS Genova ebbe vita brillante sotto la guida tecnica e carismatica di Michele Autore, ex azzurro allenatore a tutto tondo che, dopo aver portato in nazionale giovanile una manciata di atleti, fu risucchiato da un gruppo industriale dalle forti ambizioni.

Vogliamo ricordare gli “azzurrini” di allora? Certamente: Anselmo Bruni e Gianni Bozano mezzofondisti, Giacomo Salvi e Biagio Cammarata ostacolisti, ma soprattutto Walter Zamparelli, l’uomo che segnò un’epoca nel  salto in alto italiano.

Finalmente nel 1969 venne il momento di rifondare la sezione, in maniera un po’ carbonara e un po’ piratesca. L’atletica ligure stava spegnendosi lentamente, ma non tutti erano disposti ad accettare la situazione.

In breve, nel giro di un paio d’anni, grazie a questa specie di Armata Brancaleone, guidata però da tecnici valenti come Alberto Tartarini, Edoardo Giorello e Fulvio Redivo, il CUS divenne la bandiera del rinnovamento con stile sicuramente goliardico, ma estremamente concreto  dal punto di vista tecnico, partendo da un gruppo femminile che ha fatto storia: Paola Bolognesi, Patrizia Rasore, Aurora Longo, Laura Picasso ed altre ancora, spesso in azzurro e sul podio ai vari campionati italiani soprattutto indoor, altra avventura in cui siamo stati protagonisti con i record italiani delle staffette, sia maschili che femminili, e con prestigiose organizzazioni di meeting internazionali.

Citiamo ancora Mario Boldrin, Umberto Tedeschi, Pino Vinci, Mauro Cubeddu, Paolo Boretti e tanti altri ancora che venivano a cercare con noi aria fresca ed entusiasmo.

Come in una carrellata scorrono nomi e risultati indimenticabili.

Anni 70: Carla Lunghi, Roberta Fontana, Federico Leporati.

Anni 80: Cristina Alessandrini, Antonella Ratti, Marco Noli, Mariano Penone, Gianpiero Palomba, Claudio Castanini, Antonella Capurro, Alessandra Olivari e poi ancora, negli anni 90, Simona Guarino, Tiziana Conti, Mauro Ambrosino, Cassandra Spenger, Gianluca Grigatti, per arrivare tra alti e bassi al nuovo millennio.

E i loro allenatori, Alberto Tartarini, Edoardo Giorello, integrati negli anni da Giuseppe Fondacaro, Sergio Lo Presti, Giovanni Dotti, Gianfranco Chessa, Mauro Depinto e Pietro Astengo.

Non è ancora storia, ma ormai neppure cronaca: Francesco Cundò, Emanuele Scaramuccia, l’incredibile e ingovernabile Aziz Ennaj El Idrissi, i velocisti  Francesco Di Lieto e Marco Lomuscio senza dimenticare Ezio Madonia al termine di una brillante carriera.

Il presente oggi è segnato da importanti campioni, alcuni dei quali in maglia non più cussina per motivi del tutto normali nei meccanismi di altissimo livello dello sport odierno: ci riferiamo a Emanuele Abate e Silvia Salis che resteranno sempre “nostri” come ha scelto di essere Emma Quaglia quando ha portato la maglia biancorossa ai vertici dell’atletica mondiale.

E’ adesso il momenti di Alberto Boretti, Andrea Delfino, Samuele De Varti, Simone Calcagno, attraverso i quali prosegue la lunga avventura che vivrà, ne siamo certi, altri bellissimi momenti negli anni futuri.

Per estrema sintesi statistica è bello ricordare i Campioni Italiani titolati con maglia Biancorossa:

1961 – salto in alto – Walter Zamparelli

1979 – 60h indoor – Carla Lunghi

1981 – 60h indoor – Carla Lunghi

1983 – 800 indoor – Antonella Capurro

1983 – 800 indoor – Claudio Castanini

1985 – salto in alto indoor – Gianpiero Palomba

2002 – 3000 siepi – Emma Quaglia

2008 – 3000 siepi – Emma Quaglia

2009 – 3000 siepi – Emma Quaglia

(E.G.)

Il filo conduttore di questa ormai lunga avventura è rappresentato dal Campionato di Società che, con i suoi successi e le immancabili delusioni, è uno specchio fedele dell’efficienza ed anche dell’ambizione di una equipe dirigenziale guidata, dopo l’epoca Scarpiello, da Mauro Nasciuti, Presidente di tutto, ma, inutile negarlo, con un occhio particolare per l’Atletica.

La storia del CDS non è di facile interpretazione a causa del periodico mutare della formula.

Senza fare paragoni assoluti con il presente, troviamo negli anni ’70 due magnifici sesti posti della formazione femminile accompagnati da presenze entro i primi 20 della squadra maschile che tocca il suo massimo nel ’75 con il 13° posto. E’ di questo periodo la gratificante partecipazione ai Campionati Italiani delle Staffette, vero e proprio CDS di settore.

Gli anni ’80 e ’90 vedono un assestamento a cavallo dei primi venti posti con il meglio ancora nella femminile nel ’98 (15°) ed una progressiva, costante, crescita della squadra maschile.

La nuova strutturazione del periodo successivo, con  la creazione delle finali “Oro” e “Argento” consente al CUS di essere presente quasi sempre entro le prime venti società fino alla grande impresa del 2011. Grazie alla vittoria nella finale “Argento” si apre l’accesso tra le grandi della finale “Oro” sia pure per una sola stagione, presenza che costituisce un fiore all’occhiello di un’avventura ormai vicina ai suoi primi cinquanta anni.  Tra i tecnici protagonisti dell’impresa vale la pena citare Pietro Astengo, Sergio Lo Presti, Marco Mura, Eugenio Paolino e Valter Superina.

(NDR: siamo aperti ad eventuali contributi (ricordi, aneddoti, precisazioni e correzioni), che rendano ancora più completa ed esauriente questa breve storia dell’atletica biancorossa).

 

ATLETI DI PUNTA

 

Luminosa Bogliolo

Eleonora Ferrero

Simone Calcagno

Andrea Ghia

Samuele Devarti

Agnese Gamberini

Davide Lingua

Graciano Ceballos Alessandra

Andrea Delfino

Denny Bettiga

 

 

ORGANICO CUS GENOVA ATLETICA LEGGERA

 

Presidente: Maurizio Cechini

Responsabile di Sezione: Marco Ghia

Responsabile Settore Giovanile: Roberta Fontana

Consiglieri: Mauro Nasciuti, Roberta Fontana, Riccardo Artesi, Mauro Tebaldi, Francesco Giacobbe, Franco Figari, Mario Repetto.

 

Staff Tecnico Settore Assoluto

Marco Mura (Direttore Tecnico)

Eugenio Paolino

Valter Superina

Andrea Simonazzi

Marco Fausti

Ezio Madonia

Roberto Riccardi

Caciuttolo Francesco

Carlo Ghio

Laura Miano

Francesco Giacobbe

Graziella Rodonò

Simona Guarino

Massimo Capozza

                                                                              

Staff Tecnico Settore Giovanile

Roberto Riccardi (Direttore Tecnico)

Roberta Fontana

Martino Ivaldi

Mura Gabriele

Colombo Marinella

Andrea Fergola

Roberta Pintus

Alice Giaretti

 

Medico Sociale: Dott. Marco Nasciuti

Medico-Fisioterapista: Dott. Alberto Porri

 

 

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                 (PAGINA NON UFFICIALE GESTITA DA ROBERTO RICCARDI)